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Stamattina visita alle nuove sale operatorie a Belcolle

Sanità, Parroncini: “Più servizi sul territorio e stabilizzazione dei precari”

Stamattina visita alle nuove sale operatorie a Belcolle

Sanità, Parroncini: “Più servizi sul territorio e stabilizzazione dei precari”

“Incrementare i servizi sul territorio, completare Belcolle, tutelare i nostri ospedali, portare a termine l’opera già avviata, ma bloccata dal governo, di stabilizzazione dei precari”. Sanità: queste le proposte dell’assessore agli Enti locali della Regione Lazio e candidato del Pd al consiglio regionale, Giuseppe Parroncini, che stamattina ha incontrato gli operatori dell’ospedale di Viterbo e visitato il cantiere delle nuove sale operatorie per le quali sono a disposizione 5 milioni di euro.

Il discorso su un tema così delicato, che riguarda il diritto alla salute di tutti i cittadini, va affrontato in un’ottica più ampia. “Partiamo dai dati: nel 2005, al nostro insediamento – dice Parroncini – abbiamo trovato decine di ospedali cartolarizzati, ovvero venduti per fare cassa, e la situazione era tutt’altro che chiara: chi ci ha preceduto, Storace e Augello, aveva consentito alle Asl di non presentare i bilanci. Abbiamo impiegato un anno e mezzo per capire l’entità del debito, pari a 10 miliardi di euro. Come se non bastasse, c’era anche il deficit, per due miliardi l’anno: la Regione incassava 9 e spendeva 11. Oggi, grazie a un lavoro serio e a enormi sacrifici, chiunque verrà dopo di noi non troverà un solo euro di debito, né di deficit. Siamo l’unica Regione ad averlo abbassato: in quattro anni è stato portato da 2 miliardi a 1,3 con la differenza che noi ce lo paghiamo completamente. E’ un po’ come un’auto lanciata a velocità folle: per fermarla ci vuole tempo, ma la fermeremo”.

“In queste condizioni – continua Parroncini – siamo anche riusciti a rafforzare l’offerta. Stamattina a Belcolle ho visitato il cantiere delle nuove sale operatorie, grazie ai 5 milioni della Regione, che ha già dato il via libera al completamento dell’ospedale: si può procedere con gli adempimenti per la gara. Nella prossima legislatura vogliamo difendere i posti letto a partire da Belcolle, e la rete del polo ospedaliero centrale, con Ronciglione e Montefiascone. Per gli ospedali di Acquapendente, Civita Castellana e Tarquinia, che coprono zone strategiche e dove lavorano operatori validissimi, aumenteremo i servizi in modo che l’utenza non si rivolga ad altre regioni, evitando di spendere così ulteriori fondi. Sulle aree agli estremi della Tuscia va rafforzata l’offerta: per Acquapendente, in particolare, va applicata la legge da me proposta sull’ospedale montano. Quella legge, esistente ma bloccata dal governo, viene incontro alla popolazione e mette definitivamente al riparo da possibili tagli, chiusure o riconversioni. Il mio impegno è di riprenderla”.

Una volta completato il risanamento della sanità laziale, l’obiettivo è togliere i ticket, abbassare Irpef e Irap a famiglie e aziende per allentare la pressione fiscale. “La grande sfida – conclude Parroncini – è decentrare i servizi sul territorio, rafforzare le Rsa e i poliambulatori, con settori di specialistica sotto casa per una sanità più vicina ai cittadini, cosa che peraltro abbiamo già iniziato. Infine un’altra priorità: completare la stabilizzazione dei precari. Dopo le linee guida dettate dalla Regione, le Asl avevano infatti iniziato a stabilizzare, ma il commissario governativo Guzzanti ha bloccato tutto. Nella prossima legislatura metteremo la parola fine anche su questa vicenda che si trascina da troppi anni, e che oltretutto non va nemmeno a gravare in termini di costi”.

Viterbo, 22-03-2010

 


Committente responsabile e mandatario elettorale Andrea Arcangeli